Numero jolly di questo sabato: 2
La prima edizione della nostra marmellata di pere e cannella (per la ricetta ci siamo fatti ispirare qui) ha avuto un'esclusiva tiratura di 2 vasetti, pochi, ma molto molto buoni!
2 sono i libri che abbiamo letto. Il primo l'avrete sicuramente visto qua e là tra i blog ed è Il Manuale Pratico della Felicità di Barbara Mammafelice. Un libro di 100 pagine appena, che si legge in un paio d'ore sul divano con un bel tè caldo accanto, ma il cui effetto benefico dura molto di più.
Ispirata da questo libro, è nata anche una nuova galleria su The readers project, in cui verranno incluse le foto che lo ritraggono, questa è la nostra:
Ispirata da questo libro, è nata anche una nuova galleria su The readers project, in cui verranno incluse le foto che lo ritraggono, questa è la nostra:
Il ritratto di ciò che mi basta per essere felice: loro 2, la musica, dei bei libri e una giornata di sole.
Il secondo libro invece è "La forma incerta dei sogni" di Leonora Sartori, in libreria da pochissimo. Un libro che ha un sapore familiare per chi è cresciuto negli anni Ottanta, e per chi (come noi) è figlio di quelli che hanno vissuto l'epoca del grande impegno sociale, dei movimenti studenteschi e della musica che muoveva le coscienze, che sente i racconti di quegli anni da sempre, e che da piccolo sognava il solito ombrellone tutti gli anni, come i suoi compagni di scuola, invece della vacanza in montagna con la tenda. Un libro scritto per noi che, pur non avendo vissuto il '68, cerchiamo di dare un senso alle cose, un senso che sia nostro.
2 poi sono le bouillottes, che prenderanno il posto del nostro cuscino ai noccioli di ciliegia. Oliver stamattina ha deciso che era troppo vecchio e andava rinnovato... stiamo finendo ora di raccogliere tutti i nocciolini che domani avranno un nuovo vestito a righe.
Un omaggio a "Due di due", da cui nasce il titolo del post, (libro cult della nostra adolescenza, che io da tempo ho deciso di non rileggere, sono sicura che mi deluderebbe... meglio custodirne un bel ricordo).
Eccone un estratto, che vorrei intitolare "Quando non esistevano i blog":
"Mi fa impazzire pensare alle persone sensibili e piene di qualità che odiano il denaro e le industrie e le macchine e il potere, e perché sono sole pensano di essere malate, si sforzano di adattarsi alla realtà e se ne fanno schiacciare. Dobbiamo trovare il modo di raggiungerle, mettere annunci sui giornali di tutto il mondo e parlarne con tutti i mezzi possibili, stabilire contatti."
Andrea de Carlo, "Due di due" (1989)






